IBRAHIM
Manuel Canelles e Ivan Crico

 

3 - 8 settembre 2019
Ambiente #1 MACRO Museo d’Arte Contemporanea
Via Nizza 138 - Roma

Il progetto restituisce forma e colore, attraverso una stratificazione di codici espressivi differenti (pittura, teatro/cinema, fotografia ecc.) ad una perduta opera di Géricault, L’uomo che guarda e contempla il mare, simbolo di odissee e naufragi anche esistenziali, di cui non sono pervenute testimonianze iconografiche, ma della quale rimane traccia solo in documentazioni scritte. 

I margini di interpretazione che i racconti offrono permettono di tradurre il perduto invisibile e dare la possibilità alla pittura di essere reinventata, ristabilendo un colloquio con la realtà contemporanea, con l’intento di problematizzare il concetto di scomparso, secondo l'assunto per cui ciò che è esistito è sempre, attraverso il filtro della memoria, anche inevitabilmente interpretato/reinterpretato. 

Lavorare su di un’opera di cui non sopravvivono documentazioni visive lascia margini di interpretazione estremamente ampi, quasi infiniti: l’opera scomparsa diventa un pretesto per lavorare su soggetti con cui mai ci si sarebbe confrontati, e, sopratutto, diventa il punto d'avvio per avviare un'indagine di cui è impossibile preventivamente ipotizzare gli sviluppi. 

Direzione della fotografia: Martina Ferraretto
Vocalist: Erica Benfatto

Performer: Silvia Morandi

Collaboration: Angela Giassi
In collaborazione con Interno 14 next