STATEMENT

The relationship between body/s and space rappresent the beginning of my artistic history and somehow the dominant of all my work. The theater offers me the opportunity to constantly ask myself the problem about the boundary between representation and reality.
Therefore, the transformation of the body is part of this process and in addition to representing an anchorage to scenic universe, implies a continous reflection on the concept of temporary and its representation.

My latest works are influenced by the impermanence of the places, by the precariousness of time and existence.


Il rapporto tra corpo/i e spazio è l‘inizio della mia storia artistica e in qualche modo la dominante di ogni mio lavoro. Il teatro mi offre la possibilità di pormi continuamente il problema del confine tra rappresentazione e realtà.
La trasformazione del corpo quindi fa parte di questo processo e oltre a rappresentare -appunto- un ancoraggio all’universo scenico, implica una riflessione costante sul concetto di provvisorio e sulla sua rappresentazione.

I miei ultimi lavori sono influenzati dalla condizione provvisoria dei luoghi, la precarietà del tempo e in generale dell'esistenza.