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IMPALPABILE

2003, installation

 

A sort of “total installation”, involving the actor, allusive character, in the video that comes along with it. The issue it deals with is body care, that greatly influences and sometimes obsesses nowadays cultures. The display underlines, with allusive and essential gesture, its superficiality. The lying down in comfortable and reassuring cotton wool in an almost foetal manner makes clear the meaning of a maybe-childlike insecurity and, after all, the concept of immaturity which is innate in narcissism. If in myth times Narcissus was reflected in some spring water, the actor takes shelter, with subtle irony, in a soft old bath-tub, maybe inviting all of us to imitate him, al least symbolically, by entering the soft room he prepared for us; on the contrary, this is actually a prison, because the superficiality innate in the worship of look forces us into a sad game. Lying down in a bath-tub full of cotton wool as a way to get over everyday self-evidence and paradoxes: a way to go, far from aestheticism and superficial values, towards an ideal truth made up of simple thoughts, deep and intuitive. Intangible, indeed.

 

(Marianna Accerboni . From the text of the exposition)

 

 

Immergersi in una vasca di bambagia per superare l’ovvietà ed i paradossi del quotidiano: così Manuel Fanni Canelles, giovane ed eclettico sperimentatore di molteplici linguaggi artistici, dal teatro alla scrittura, dalla pittura alla scultura, esordisce alla Sala Comunale d’arte, dove propone una sorta di installazione totale, che lo coinvolge quale allusivo protagonista nel video che la accompagna.

In tale occasione, Canelles, non nuovo a questi coraggiosi e fantasiosi, ma in fondo logici interventi, affronta il tema della cura del corpo che condiziona non poco e a volte ossessiona la cultura del nostro tempo. E ne sottolinea, con gesto allusivo ed essenziale, la superficialità. Ma, adagiatosi non a caso nella bambagia in atteggiamento quasi fetale, precisa anche il significato di insicurezza un tantino infantile ed, in fondo, il concetto di immaturità insiti nel narcisismo. Se Narciso si riflette ai tempi del mito nell’acqua di una fonte, Canelles si rifugia, con sottile ironia, in una morbida, vecchia vasca, e forse invita noi tutti ad imitarlo, almeno simbolicamente, entrando nella soffice stanza che ci ha preparato. Che però – afferma l’artista - è in realtà una prigione, perché la superficialità insita nel culto dell’apparire, costringe alla fine in un gioco infelice.

Così Canelles, 27 anni, giovane censore dei costumi moderni, ci indica una strada da percorrere, lontana dai valori estetizzanti e superficiali, verso un’ideale verità composta di pensieri semplici, di profondità, d’intuizione. Impalpabile, appunto. 

 

 

CREDITS

performers:  Manuel Fanni Canelles
direction by: Manuel Fanni Canelles
year: 2003

OPENING

 

GALLERIA D'ARTE COMUNALE, TRIESTE. 2003